Repubblica Dominicana. Il diritto al silenzio non è più un capriccio
Da anni, nella Repubblica Dominicana, chi osa lamentarsi per il rumore viene spesso guardato come un alieno. Se protesti perché alle due del mattino una “bocina” sta facendo tremare i vetri di casa tua, sei un antipatico. Se chiedi di abbassare il volume, sei un nemico della gioia. Se invochi il rispetto delle leggi, ti senti rispondere che “questa è la cultura dominicana”. Ma le cose stanno finalmente cambiando. Negli ultimi mesi si è rafforzato il movimento “Vecinos Contra el Ruido”, un gruppo di cittadini che sta raccogliendo sempre più consensi e che ha riportato al centro dell’attenzione un problema troppo spesso sottovalutato: l’inquinamento acustico. Decine di comunità si stanno organizzando per chiedere alle autorità l’applicazione delle leggi esistenti e una maggiore tutela del diritto alla tranquillità. Secondo i promotori del movimento, il rumore eccessivo non è una questione di gusti personali, ma un problema di salute pubblica. E hanno ragione. La scienza af...









