mercoledì 8 aprile 2026

Repubblica Dominicana sotto l’acqua: Santo Domingo paralizzata dalle piogge

 


Ancora una giornata di caos e paura nella capitale dominicana, dove le forti piogge delle ultime ore hanno provocato inondazioni diffuse, strade impraticabili e gravi disagi alla popolazione.

Secondo quanto riportato da Diario Libre, le precipitazioni sono legate alla presenza di una vaguada (area di bassa pressione) che da giorni insiste sul territorio nazionale, generando piogge intense, temporali e raffiche di vento, soprattutto nel Gran Santo Domingo.

Le conseguenze non si sono fatte attendere: interi quartieri della capitale si sono ritrovati con le strade trasformate in fiumi, con veicoli bloccati e traffico completamente paralizzato.

Le autorità dominicane, attraverso il Centro de Operaciones de Emergencias (COE), avevano già lanciato allerta gialla per Santo Domingo e il Distrito Nacional, segnalando il rischio di inondazioni urbane e improvvise.

Le condizioni meteorologiche, infatti, erano considerate favorevoli a fenomeni estremi:

  • piogge da moderate a forti
  • temporali con fulmini
  • raffiche di vento
  • rischio di esondazioni di fiumi e cañadas

Anche Listín Diario aveva evidenziato nei giorni scorsi come la stessa situazione potesse degenerare rapidamente, con precipitazioni in aumento nelle ore pomeridiane e serali.

Il maltempo non ha colpito solo Santo Domingo. In diverse province del Paese si sono registrati:

  • allagamenti di abitazioni
  • comunità temporaneamente isolate
  • interruzioni nei servizi idrici

In alcune zone, secondo i rapporti precedenti del COE citati da Diario Libre, si è arrivati perfino a evacuazioni preventive e acquedotti fuori servizio, lasciando decine di migliaia di persone senza acqua.

Quello che colpisce, ancora una volta, è che non si tratta di un evento eccezionale. Le immagini di Santo Domingo sommersa dall’acqua si ripetono con inquietante regolarità.

Le cause sono note:

  • sistema di drenaggio insufficiente
  • urbanizzazione caotica
  • accumulo di rifiuti che ostruiscono le cañadas
  • scarsa manutenzione delle infrastrutture

Ogni pioggia intensa si trasforma così in emergenza.

Mentre le autorità monitorano la situazione e mantengono i livelli di allerta, la popolazione vive tra preoccupazione e frustrazione, consapevole che, passata l’emergenza, il problema resterà.

E come spesso accade nei Caraibi, non è la pioggia il vero disastro, ma l’incapacità di gestirla.

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