Un cittadino italiano di 53 anni, Loris Di Castri, è morto nel carcere di Najayo Hombres, nella provincia dominicana di San Cristóbal, dove si trovava detenuto in attesa di estradizione verso l’Italia per accuse legate al narcotraffico.
Secondo quanto riferito dalle autorità penitenziarie dominicane, l’uomo è stato trovato senza vita nel suo letto da un compagno di cella nel settore di massima sicurezza del centro di detenzione. Il personale medico e gli agenti di sicurezza sono intervenuti immediatamente, ma per il detenuto non c’era più nulla da fare.
Il corpo è stato trasferito all’Istituto Nazionale di Scienze Forensi (Inacif), che dovrà stabilire con precisione le cause del decesso attraverso l’autopsia. Le prime indiscrezioni parlano di un possibile infarto, ma le indagini sono ancora in corso.
Di Castri era stato arrestato a Santo Domingo alla fine di marzo dall’Interpol dominicana su richiesta della magistratura italiana. Le autorità italiane lo ricercavano per presunti reati di associazione criminale e traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope.
Le autorità dominicane hanno dichiarato che la cella dove è avvenuto il ritrovamento resta sotto sequestro in attesa del completamento degli accertamenti giudiziari e scientifici.
