venerdì 13 febbraio 2026

La DEA chiude l’ufficio di Santo Domingo: sullo sfondo sospetti di corruzione

 


La decisione della #Drug Enforcement Administration di chiudere il proprio ufficio nella capitale della #Repubblica Dominicana non sarebbe legata solo a una riorganizzazione amministrativa. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche locali e internazionali, alla base della scelta vi sarebbero gravi sospetti di corruzione e irregolarità nei rapporti operativi con settori delle forze di sicurezza dominicane.

Si parla di perdita di fiducia da parte delle autorità statunitensi, preoccupate per possibili fughe di informazioni sensibili, collusioni con reti del narcotraffico e interferenze politiche in alcune indagini. Elementi che avrebbero spinto Washington a ridimensionare drasticamente la presenza diretta della #DEA nel Paese.

L’ufficio di Santo Domingo è stato per anni un nodo chiave nella cooperazione con la Direzione Nazionale per il Controllo delle Droghe (#DNCD), soprattutto nel contrasto alle organizzazioni criminali che utilizzano la Repubblica Dominicana come punto di transito verso Stati Uniti ed Europa. Proprio questa centralità rende la chiusura particolarmente significativa.

Fonti vicine agli ambienti investigativi statunitensi lasciano intendere che la DEA continuerà a operare senza una sede stabile nel Paese, affidandosi a strutture regionali, all’ambasciata USA e a operazioni gestite dall’estero. Una scelta che, secondo alcuni osservatori, equivale a una presa di distanza politica e istituzionale.

Da parte dominicana, le autorità hanno ribadito l’impegno nella lotta al narcotraffico e respinto genericamente le accuse, sottolineando che la cooperazione con gli Stati Uniti resta attiva. Tuttavia, la vicenda rischia di avere ripercussioni sull’immagine internazionale del Paese, proprio mentre #Santo Domingo cerca di rafforzare il proprio ruolo di partner affidabile in materia di sicurezza regionale.

Per molti analisti, la chiusura dell’ufficio DEA rappresenta un segnale d’allarme: nella lotta al narcotraffico non basta la collaborazione formale, ma è decisiva la credibilità delle istituzioni e la trasparenza dei loro apparati. Un tema che, nei prossimi mesi, potrebbe tornare con forza nel dibattito politico dominicano.

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