lunedì 19 gennaio 2026

L’Italia nel piatto: l’influenza della cucina italiana, patrimonio dell’umanità, nella Repubblica Dominicana


La cucina italiana non è solo pizza, pasta o gelato: il 10 dicembre 2025 l’UNESCO ha riconosciuto l’intera cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, sottolineando il valore universale delle sue tradizioni culinarie, del rituale del cibo e delle pratiche sociali legate alla tavola. Per l’UNESCO, la cucina italiana è “una miscela culturale e sociale di tradizioni che rafforzano legami e offrono una via per condividere la storia e il mondo” — un riconoscimento che va oltre il semplice apprezzamento gastronomico e celebra un modo di vivere e di stare insieme attorno al cibo.

In questo contesto, l’Italia porta nel mondo non solo ricette famose, ma un’idea di cultura e convivialità che si riflette anche nella vita gastronomica della Repubblica Dominicana.

La presenza della cucina italiana nella Repubblica Dominicana è ormai consolidata. Nei centri urbani e turistici del paese si moltiplicano locali che offrono piatti tipici italiani e reinterpretazioni mediterranee, testimonianza dell’influenza culinaria italiana apprezzata da dominicani, residenti stranieri, turisti e comunità italiane presenti sull’isola.

La pizza e la pasta, in particolare, sono ormai parte dell’offerta gastronomica comune in tutta la Repubblica Dominicana. Questi piatti — così come altre specialità italiane — sono presenti nei menu di ristoranti, pizzerie e bistrot, tanto nelle zone turistiche quanto nei quartieri residenziali.

L’adozione di questi piatti non significa solo replicare ricette straniere, ma anche adattarle al gusto locale: dai sughi più leggeri con ingredienti freschi tropicali alle pizze con ingredienti dominicani di stagione, si crea un ponte tra la tradizione italiana e i sapori caraibici.

Il riconoscimento UNESCO ribadisce che la cucina italiana non è solo cibo, ma cultura e modo di stare insieme: un concetto che trova eco anche nella cultura dominicana, particolarmente attenta alla convivialità e al momento della tavola come spazio di condivisione familiare e sociale.

Per la comunità italiana residente e per gli italiani in visita o che vivono nella Repubblica Dominicana, questa diffusione è un’importante forma di visibilità culturale — un modo per mantenere vive le proprie radici e per condividerle con ospiti, amici e vicini di casa.

La cucina italiana, ora ufficialmente patrimonio immateriale dell’umanità, non è solo un insieme di sapori: è una pratica culturale che ha saputo integrarsi con la scena gastronomica dominicana, arricchendola e contribuendo a un dialogo culturale quotidiano tra Italia e Repubblica Dominicana. Questo scambio fatto di piatti, ingredienti e convivialità è un’altra forma di ponte tra due culture che si incontrano nella tavola e nell’esperienza del gusto.

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