venerdì 19 dicembre 2025

Repubblica Dominicana, scandalo Senasa: la sanità pubblica sotto accusa


La Repubblica Dominicana è scossa da uno dei più gravi scandali di corruzione degli ultimi anni: il caso Senasa — il Seguro Nacional de Salud, l’assicurazione sanitaria statale che tutela la salute di oltre 7 milioni di cittadini — finisce sotto processo per un presunto enorme giro di malversazioni, frodi e soborni che ha sottratto ingenti risorse al sistema sanitario pubblico. 

Un buco di miliardi nei conti pubblici

Secondo l’inchiesta del Ministero Pubblico dominicano, la struttura criminale all’interno di Senasa avrebbe operato per anni (2020–2025) sotto la direzione dell’ex direttore esecutivo Santiago Marcelo F. Hazim Albainy e di altri funzionari e imprenditori legati all’istituzione. Il totale del presunto danno per lo Stato supera i RD$15 miliardi (circa 234 milioni di dollari), tra sobborghi, falsi contratti e servizi mai realizzati. 

Il pubblico ministero ha descritto la rete di frode — denominata Operazione Cobra — come una struttura organizzata di coalizione di funzionari, sobborghi, falsificazione di documenti e uso improprio delle risorse pubbliche, che ha compromesso uno dei pilastri della sicurezza sociale dominicana. 

Arresti e misure cautelari

Negli ultimi giorni, un giudice del Distretto Nazionale ha ordinato 18 mesi di arresti preventivi per Hazim e altri sei imputati, ritenuti i principali responsabili della presunta frode, mentre altri tre accusati hanno ricevuto misure restrittive come arresti domiciliari e divieti di viaggio. 

In aula, alcuni imputati hanno ammesso di aver pagato tangenti a funzionari del Senasa, confermando un quadro di corruzione sistemica all’interno dell’ente pubblico. 

Reazioni istituzionali e politiche

La scandalosa portata del caso ha provocato reazioni forti sui fronti politico, giudiziario e sociale:

  • Il governo di Luis Abinader ha imposto che Senasa si costituisca parte civile per recuperare “ogni ultimo peso sottratto” e ha ribadito la sua posizione di tolleranza zero contro la corruzione

  • La vicepresidente Raquel Peña ha chiamato la società a non coprire i responsabili, sottolineando la necessità di trasparenza e controllo nelle istituzioni. 

  • Proteste civiche si sono tenute davanti alla Procuraduría Generale, con cittadini e leader politici che chiedono accountability e riflessioni più ampie sulla classe dirigente. 

Un colpo alla fiducia pubblica

Il caso Senasa investe un settore particolarmente sensibile: la salute pubblica. La portata della frode — secondo la magistratura uno dei casi più seri mai visti in materia di corruzione — non riguarda solo un buco nei conti, ma mette a rischio la fiducia dei dominicani nel sistema sanitario statale. 

Per gli italiani residenti e per tutti gli osservatori esteri, questo scandalo diventa uno specchio di come la lotta alla corruzione e la trasparenza istituzionale siano elementi determinanti non soltanto per la credibilità internazionale della Repubblica Dominicana, ma per la qualità della vita di milioni di persone che dipendono dai servizi pubblici.

Nessun commento:

Posta un commento